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Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano, il mercato contadino entra in corsia: Coldiretti promuove la cultura del cibo sano

In CAMPANIA, Caserta, ECONOMIA
Luglio 10, 2026
L'iniziativa nazionale di Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia ha fatto tappa a Caserta. Prodotti a chilometro zero in ospedale per sensibilizzare cittadini e pazienti sull'importanza dell'alimentazione nella prevenzione delle malattie.

Dal campo all’ospedale per promuovere una nuova cultura della salute. L’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano ha ospitato una delle tappe della mobilitazione nazionale promossa da Coldiretti Caserta, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, che in contemporanea ha portato i mercati contadini in oltre settanta strutture sanitarie italiane.  Per un’intera giornata i produttori agricoli del territorio hanno allestito i banchi del Mercato di Campagna Amica, offrendo a pazienti, familiari, operatori sanitari e cittadini prodotti genuini e a chilometro zero. Un’iniziativa che punta non solo a valorizzare le eccellenze agroalimentari locali, ma anche a ribadire il ruolo fondamentale di una corretta alimentazione nella prevenzione delle principali patologie croniche, come diabete, malattie cardiovascolari e obesità. All’evento hanno preso parte il presidente di Coldiretti Caserta, Enrico Amico, e il direttore Giuseppe Miselli, insieme al direttore generale dell’Azienda ospedaliera, Gennaro Volpe. Presenti anche gli onorevoli Marco Cerreto e Agostino Santillo, i consiglieri regionali Raffaele Aveta, Angela Parente e Pietro Smarrazzo, il presidente del Consorzio Generale di Bonifica del Volturno, Francesco Todisco, e il tenente colonnello Marilena Scudieri del Reparto Biodiversità dei Carabinieri Forestali.  “La guerra al cibo cattivo parte oggi da questo ospedale, ma deve arrivare in tutte le case. La salute non si costruisce solo con le cure, ma anche con ciò che mettiamo nel piatto. Dobbiamo restituire ai cittadini il diritto di scegliere consapevolmente ciò che mangiano”, ha dichiarato il presidente di Coldiretti Caserta, Enrico Amico.  Sulla stessa linea il direttore Giuseppe Miselli, che ha auspicato la continuità dell’iniziativa: “L’auspicio è che questo appuntamento diventi fisso non solo al Sant’Anna e San Sebastiano, ma in tutti gli ospedali che intendono occuparsi della salute dei cittadini a 360 gradi”.  L’iniziativa nasce anche dalla necessità di contrastare la disinformazione alimentare. Secondo l’Instant Report realizzato da Coldiretti e Censis, infatti, il 97% degli italiani ritiene che mangiare sano sia fondamentale per prevenire le malattie, ma molti ammettono di avere difficoltà nel distinguere un alimento salutare da uno meno sano. Un dato che si accompagna alla richiesta di una maggiore trasparenza: l’88% dei cittadini vuole conoscere l’effettiva provenienza dei prodotti che porta in tavola. Con questa giornata, Coldiretti rilancia quindi un messaggio chiaro: la prevenzione passa anche dall’alimentazione. Portare il mercato contadino all’interno degli ospedali significa avvicinare cittadini e pazienti a prodotti di qualità, sostenere le imprese agricole del territorio e promuovere uno stile di vita più sano, nella convinzione che la salute cominci ogni giorno, anche a tavola.

di Fausto Sacco