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Maldini riparte dalla Nazionale: sarà direttore tecnico e presidente del Club Italia. Leonardo nominato advisor

In IN EVIDENZA, SPORT
Luglio 11, 2026
Giovanni Malagò inaugura il nuovo corso della FIGC affidando due ruoli chiave a Paolo Maldini e richiamando al suo fianco Leonardo. Obiettivo: rilanciare il calcio azzurro con esperienza, competenza e una nuova visione tecnica.

Una nuova era per il calcio italiano prende ufficialmente il via.  Il neo presidente della FIGC, Giovanni Malagò, ha annunciato la nomina di Paolo Maldini come direttore tecnico della Nazionale e presidente del Club Italia, affidandogli un ruolo centrale nel progetto di rilancio dell’intero movimento azzurro.  L’ex capitano del Milan, simbolo del calcio italiano e tra i difensori più forti della storia, torna così in prima linea con un incarico di grande responsabilità. Maldini sarà chiamato a coordinare lo sviluppo tecnico delle rappresentative nazionali, contribuendo alla definizione delle strategie sportive e alla crescita dei giovani talenti.  Ad affiancarlo ci sarà Leonardo, ex calciatore brasiliano ed ex dirigente rossonero, che assumerà il ruolo di advisor della Federazione. La collaborazione tra i due, già sperimentata con successo ai tempi del Milan, rappresenta una scelta mirata a portare esperienza internazionale, competenze manageriali e una visione moderna nella gestione del calcio italiano. La decisione di Malagò segna l’inizio di un profondo rinnovamento all’interno della FIGC, con l’obiettivo di riportare la Nazionale ai vertici del calcio mondiale dopo le difficoltà vissute negli ultimi anni. La presenza di figure di grande prestigio come Maldini e Leonardo vuole essere un segnale forte di cambiamento e di continuità con una tradizione fatta di competenza, credibilità e valori sportivi. Per Paolo Maldini si apre dunque una nuova sfida professionale, questa volta al servizio dell’Italia.  I tifosi azzurri guardano con interesse e aspettativa a un progetto che punta a costruire il futuro della Nazionale attraverso programmazione, qualità e identità calcistica. Le prossime settimane saranno decisive per definire l’organizzazione tecnica e le prime scelte operative del nuovo corso federale, ma una cosa appare già chiara: la FIGC ha deciso di affidare il proprio futuro a due figure che conoscono il calcio ai massimi livelli e che possono rappresentare un punto di riferimento per tutto il movimento italiano.

di Mat. Lib.