Il maltempo si è reso protagonista indiscusso della terza giornata del Miami Open, uno dei tornei più attesi del circuito ATP. Le incessanti precipitazioni hanno costretto gli organizzatori a rinviare l’inizio delle partite previste, creando un notevole disagio sia per gli atleti che per i fan ansiosi di assistere agli incontri. Tra i match rimandati spicca quello dell’italiano Jannik Sinner contro il connazionale Andrea Vavassori, secondo incontro in programma sullo Stadium che ha visto la propria programmazione interrotta dagli eventi climatici.
Non solo la competizione è stata sospesa, ma anche le sessioni di allenamento sono state annullate a causa dell’incessante pioggia. L’assenza di una copertura fissa sull’impianto principale impedisce il normale svolgimento del torneo durante le intemperie. L’Hard Rock Stadium, seppur imponente struttura che ospita le partite interne dei Miami Dolphins, non offre protezione agli eventi atmosferici, differendo da altri impianti che dispongono di tetti retraibili.
La situazione meteo disdicevole rischia di influenzare pesantemente il prosieguo del torneo, come già accaduto in passato a Indian Wells. La particolarità del Miami Open sta nel fatto che il campo da tennis è costruito all’interno dell’Hard Rock Stadium ed è destinato a essere smontato una volta che il torneo si conclude, per far posto agli eventi di football americano.
Oltre a Sinner e Vavassori, anche altri italiani come Flavio Cobolli, Matteo Arnaldi, Jasmine Paolini e Camila Giorgi avrebbero dovuto scendere in campo, ma le avverse condizioni metereologiche hanno generato incertezze sulla loro effettiva presenza.
Nel frattempo, l’ATP ha annunciato il calendario provvisorio per la stagione 2025, confermando sessanta tornei in ventinove nazioni. Nonostante le discussione attorno all’Arabia Saudita, come nuova possibile sede di tornei, al momento la nazione compare unicamente in qualità di ospitante le Next Gen ATP Finals a Gedda. Tra le principali modifiche c’è l’ampliamento dei Masters 1000 di Toronto/Montreal e Cincinnati a dodici giorni, seguendo l’espansione degli Internazionali BNL d’Italia, del Mutua Madrid Open e del Rolex Shanghai Masters già introdotta nel 2023.
In Europa, i tornei si vedranno importanti cambiamenti, con l’ATP 500 di Amburgo che verrà spostato a maggio, il Dallas Open, il Qatar ExxonMobil Open di Doha e il BMW Open di Monaco entrano nel club degli ATP 500. Mentre l’ATP 250 di Estoril viene cancellato e non sostituito e l’ATP 250 di Cordoba sarà rimpiazzato da un evento sull’erba a Maiorca prima di Wimbledon. Cambi di data anche per il Mifel Tennis Open by Telcel Oppo di Los Cabos, che si sposterà da febbraio a luglio.
La stagione tennistica continua a evolvere, non solo sul campo, ma anche nel calendario, per adeguarsi alle richieste di giocatori, sponsor e pubblico. Resta da vedere come i nuovi assetti incideranno sulle prestazioni degli atleti e sullo svolgimento effettivo dei futuri eventi. Nel frattempo, al Miami Open resta l’arduo compito di rimettere in moto la competizione, una volta che la pioggia concederà una tregua agli appassionati dello sport del tennis.
