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Prezzi dei Carburanti: Benzina su, Diesel giù

In ECONOMIA
Marzo 06, 2024

In un contesto economico sempre più sensibile alle fluttuazioni dei mercati energetici, gli automobilisti italiani si trovano a fronteggiare una nuova realtà alla pompa. Secondo gli ultimi dati rilevati da Staffetta Quotidiana e analizzati in collaborazione con l’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del Made in Italy, si registra una crescita nel prezzo della benzina ed un calo per quello del diesel.

In particolare, la media nazionale del prezzo della benzina self service è salita lievemente a 1,857 euro al litro, registrando un incremento di 2 millesimi. Tale aumento si riflette sia nelle compagnie, con un prezzo medio di 1,861 euro al litro, sia nelle cosiddette pompe bianche, con un valore di 1,849 euro al litro. Al contrario, il prezzo del diesel self service ha mostrato una flessione, attestandosi a 1,814 euro al litro, con le compagnie che presentano un prezzo di 1,818 euro al litro e le pompe bianche di 1,805 euro al litro.

Per quanto riguarda il servizio di rifornimento assistito, la benzina ha un costo medio di 1,996 euro al litro, con un lieve aumento di un millesimo, mentre il diesel scende a 1,953 euro al litro, con un decremento di 2 millesimi. In questo scenario, a far notizia è l’aggiustamento al ribasso dei prezzi consigliati effettuato da Tamoil, che ha ridotto di un centesimo il prezzo consigliato della benzina al litro.

Analizzando i dati relativi ai carburanti alternativi, si evince che il gpl servito rimane invariato a 0,715 euro al litro, con una lieve differenza tra compagnie e pompe bianche. Per il metano servito si rileva una diminuzione di 2 millesimi, con il prezzo che scende a 1,352 euro al chilogrammo. Anche il Gnl ha visto una diminuzione più significativa di 7 millesimi, portandosi a 1,189 euro al chilogrammo.

Nel segmento autostradale, la tendenza mostra prezzi mediamente più elevati: la benzina self service è venduta a 1,946 euro al litro e il diesel a 1,908 euro al litro, con ulteriori rincari per i servizi assistiti. La maggiore distanza di prezzo la si riscontra nelle forniture di Gpl, metano e Gnl con differenze sostanziali rispetto ai valori medi fuori dall’ambito autostradale.

Questo quadro conferma la volatilità del settore carburanti, sottolineando come la dinamica dei prezzi continui a essere un fattore chiave nelle decisioni di acquisto dei consumatori. La situazione attuale pone l’accento sull’importanza di una strategia energetica nazionale ed europea che possa garantire una maggiore stabilità e prevedibilità per cittadini e imprese. Nel frattempo, automobilisti ed operatori del settore osservano con attenzione l’andamento dei prezzi, ponderando le proprie scelte in un orizzonte economico che rimane incerto.