556 views 2 mins 0 comments

Pronte le vendette

In ATTUALITA', OPINIONE
Marzo 12, 2026
Il punto della situazione di Domenico Salerno…..

Fino ad oggi solo sussurrate, da molti previste, arriva la comunicazione ufficiale da parte di Gratteri “dopo il voto con voi faremo i conti”. E così sarà!.  Indipendentemente dal risultato del referendum sulla giustizia, i magistrati sono pronti sia a farla pagare a coloro che si sono molto esposti a favore del sì, sia ad attuare tutte le strategie possibili per fare cadere il governo Meloni.  La convinzione che sia già stato predisposto un piano finalizzato all’incriminazione in ogni modo di tanti che si sono espressi e battuti per il si al referendum circolava da tempo. Era una certezza. Questione di giorni e le presunte indagini a strascico diventeranno la quotidianità italiana. Se vince il no le indagini saranno senza freni, forti i magistrati anche di un presunto consenso popolare, se vince il sì saranno più camuffate ma forse ancora più feroci. Si fermeranno solo quando cambierà l’inquilino a Palazzo Chigi, fermo restando che il nuovo inquilino si ritroverà in una gabbia talmente perfetta che non ci saranno vie di scampo.   I Robespierre in sedicesimo potranno scaricare il loro odio seriale contro tutti quelli che hanno osato solo pensare di consentire all’Italia di, seppure in minima parte, affrancarsi da una setta pronta a tutto pur di costringere la politica in un ghetto senza speranza di democrazia.  Le affermazioni di Gratteri sono di una chiarezza estrema e fanno considerare più che realistiche le affermazioni di chi in questi giorni è sulla graticola mediatica per aver paragonato la magistratura italiana ad un plotone di esecuzione   Piangeranno innocenti e i loro familiari, prepariamoci al peggio.

di Domenico Salerno