“Per vincere in Campania serve generosità da parte di tutti i partiti del centrodestra. È tempo di voltare pagina“. Con queste parole Fulvio Martusciello, coordinatore regionale di Forza Italia, ha tracciato ieri a Salerno le linee guida della strategia azzurra in vista delle prossime elezioni regionali. Durante un incontro pubblico, Martusciello ha annunciato che Forza Italia ha già messo “sul tavolo una serie di proposte che provengono dalla società civile”, sottolineando che si tratta di contributi aperti, non rivendicati come esclusivi del partito ma pensati per rafforzare l’intera coalizione. “In queste ore – ha aggiunto – le nostre proposte si stanno arricchendo con il contributo di nuove professionalità”. Accanto all’iniziativa degli azzurri, ha riconosciuto l’esistenza di almeno due altre proposte di candidatura: una avanzata da Fratelli d’Italia e un’altra dalla Lega. “Se vogliamo vincere – ha ribadito – dobbiamo avere il coraggio di allargare la coalizione e superare i confini tradizionali dei partiti. La vittoria passa dalla capacità di costruire un fronte inclusivo”.
L’incognita data e l’attacco a De Luca
Martusciello ha anche acceso i riflettori su un aspetto tecnico ma politicamente rilevante: la data del voto. “Se, come sembra, si voterà l’ultima domenica di novembre – ha detto – significa che le liste dovranno essere presentate entro la fine di ottobre. Ma il punto è un altro: bisogna pretendere parole chiare sulla data. Non è un potere personale del presidente De Luca, ma un diritto dei cittadini sapere quando potranno esprimere il loro voto”. Il riferimento polemico al governatore uscente non si è fermato alla questione della data. “Bisognerebbe avere la serenità di comprendere che un ciclo è finito – ha affermato Martusciello –. De Luca è arrivato al limite mortis del suo mandato. È tempo che si prepari la successione”.
Centrodestra a caccia di un candidato unitario
Nonostante i toni distensivi verso gli alleati, il centrodestra in Campania resta alla ricerca di una sintesi. A oggi, nessuna Regione ha ancora ufficializzato il nome del candidato presidente, e anche in Campania le trattative sono in corso. Le parole di Martusciello sembrano però aprire uno spiraglio verso un possibile accordo unitario, a patto che tutte le forze politiche si rendano disponibili a rinunciare a interessi di parte in nome della vittoria. “Il clima è sereno – ha concluso – anche tra i leader nazionali. C’è ancora tempo, ma è necessario muoversi con chiarezza e determinazione”. Con le urne presumibilmente previste per il 24 novembre, le prossime settimane saranno decisive per capire se il centrodestra riuscirà a compattarsi o se la frammentazione interna offrirà al centrosinistra un vantaggio decisivo nella corsa alla Regione.
di Marco Iandolo

