Il Campidoglio ha accolto oggi l’ultimo saluto a Emma Bonino, scomparsa venerdì 11 settembre all’età di 78 anni dopo una lunga malattia. I funerali di Stato, celebrati in forma laica, si sono svolti alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Alla cerimonia hanno preso parte numerosi esponenti delle istituzioni e della politica italiana, provenienti da aree politiche differenti. Una partecipazione ampia e trasversale che ha riunito rappresentanti del governo e dell’opposizione, esponenti delle diverse stagioni della politica italiana e personalità legate alla storia del movimento radicale. Tra i presenti figurano il ministro Carlo Nordio, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, gli ex presidenti del Consiglio Massimo D’Alema e Paolo Gentiloni, Carlo Calenda, Matteo Renzi e Giuseppe Conte. Alla spicciolata sono arrivati anche Mario Monti, Roberto Giachetti insieme a Maria Elena Boschi, la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Calderone e Angelo Bonelli. Particolarmente significativa è stata la presenza di numerosi esponenti della galassia radicale, appartenenti a generazioni diverse e legati alle battaglie politiche e civili che hanno accompagnato il lungo percorso pubblico di Bonino. Accanto ai rappresentanti delle istituzioni e della politica, il Campidoglio ha visto la presenza di esponenti della società civile e di cittadini comuni, giunti per rendere omaggio a una figura che ha attraversato decenni della vita pubblica italiana. La cerimonia laica ha restituito così l’immagine di una partecipazione ampia, nella quale sensibilità politiche differenti si sono ritrovate nel momento dell’ultimo saluto. Una presenza istituzionale e civile che ha accompagnato la conclusione del lungo percorso pubblico di Emma Bonino, protagonista per decenni della politica italiana e delle battaglie sui diritti civili.
di Fausto Sacco

