Paura a Scafati, in provincia di Salerno, dove un bambino di 13 mesi è stato aggredito dal cane di famiglia, un pitbull, all’interno dell’abitazione. L’episodio è avvenuto lo scorso 30 dicembre. Solo il tempestivo intervento dei soccorsi ha evitato conseguenze più gravi. Il piccolo, ferito alla guancia destra, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli. Le sue condizioni non destano preoccupazione e non è in pericolo di vita. Il cane, dopo l’aggressione, è stato affidato al servizio sanitario veterinario dell’Asl territoriale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della tenenza di Scafati, che stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto per chiarire le cause che hanno portato l’animale a scagliarsi contro il bambino. Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, sottolineando la necessità di una riflessione più ampia: “Episodi come questo evidenziano l’opportunità di un intervento normativo che definisca criteri più chiari per l’adozione e la gestione dei cani, in particolare di alcune razze, anche in ambito domestico”. Il primo cittadino ha inoltre espresso vicinanza alla famiglia coinvolta e ha ribadito l’importanza del rispetto del regolamento comunale sulla corretta conduzione dei cani nei luoghi pubblici, a tutela della sicurezza delle persone e del benessere degli animali.
di Marco Iandolo

