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Scetticismo dell’UE verso l’accordo Ita-Lufthansa: una fusione ancora in bilico

In ECONOMIA
Maggio 14, 2024

L’evoluzione del settore aereo europeo sta assistendo a un momento decisivo, caratterizzato dalla prevista alleanza tra Ita Airways e la tedesca Lufthansa. Tuttavia, la fusione, che promette di riscrivere gli equilibri del trasporto aereo sul continente, si trova di fronte a una fase di stallo critica. La Commissione Europea, scrutinando l’accordo con occhio attento e critico, non ritiene ad oggi che le garanzie fornite dalle società siano adeguate per approvare l’operazione.

Recentemente, a Bruxelles, si sono svolti incontri chiave che vedevano la partecipazione di Margrethe Vestager, vicepresidente dell’esecutivo UE, e Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia italiano. Questi dialoghi hanno rivelato una necessità di ulteriori ajustamenti nel piano proposto dalle compagnie aeree.

Nonostante le complessità evidenziate, le fonti vicine al dossier rimangono moderatamente ottimiste. Esprimono la convinzione che ci sia ancora spazio per miglioramenti significativi che potrebbero finalmente consolidare l’accordo. Tuttavia, il cammino verso l’approvazione è intricato e sottoposto a un’analisi rigorosa, con la scadenza del prossimo 4 luglio come data limite per il responso definitivo.

L’importanza di un siffatto accordo per Ita non è da sottovalutare. Dopo la transizione da Alitalia, la compagnia aerea italiana cerca in Lufthansa non solo un partner strategico, ma una sorta di salvaguardia competitiva in un mercato sempre più dominato dai colossi del settore. Per Lufthansa, d’altra parte, l’acquisizione rappresenta un’opportunità per espandere la sua influenza nel Mediterraneo e consolidare le rotte europee.

La commissione, però, ha il compito non trascurabile di garantire che tale fusione non soffochi la concorrenza o danneggi gli interessi dei consumatori. La preoccupazione principale è che l’alleanza possa portare a una riduzione della competitività con un potenziale aumento dei prezzi dei biglietti e una diminuzione della scelta per i viaggiatori europei.

Una componente chiave delle negoziazioni include la volontà di Ita e Lufthansa di cedere alcune delle loro slot negli aeroporti più trafficati, una concessione mirata a mantenere una certa equità competitiva nel settore. Tuttavia, fino a questo momento, gli esperti dell’UE ritengono che queste misure non siano sufficienti.

Mentre il tempo scorre, la tensione aumenta e il settore attende con interesse le prossime mosse di Ita e Lufthansa. La possibilità di modificare ulteriormente l’accordo è ancora aperta, ma richiede passi concreti e convincenti per soddisfare le rigide norme imposte dalla Commissione.

In conclusione, mentre la fusione tra Ita e Lufthansa ha il potenziale per riscrivere la mappa del trasporto aereo europeo, il percorso verso l’approvazione è ancora incerto e seminato di sfide. Le prossime settimane saranno cruciali per determinare se l’alleanza potrà decollare, portando con sé una nuova era per il trasporto aereo, o se rimarrà ancorata al suolo dalle restrizioni regolamentari europee.