Doveva essere un giorno di festa, di emozioni e di nuovi inizi. Era tutto pronto per il matrimonio di Serafina Di Filippo, 37 anni, ma la vigilia delle nozze si è trasformata in una tragedia che ha lasciato Siano sgomenta. La giovane donna è stata colpita ieri da un grave malore nella sua abitazione. Secondo quanto riportato dalle cronache locali, si sarebbe verificato un arresto cardiocircolatorio. I sanitari intervenuti hanno avviato le manovre di rianimazione e, dopo essere riusciti a ripristinare il battito, hanno disposto il trasferimento d’urgenza all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Per Serafina, però, non c’è stato nulla da fare. Nonostante gli sforzi dei medici rianimatori e cardiologi, è deceduta poco dopo l’arrivo in ospedale. Una morte improvvisa e drammatica, resa ancora più dolorosa dalle circostanze. Oggi Serafina avrebbe dovuto pronunciare il suo sì e iniziare una nuova vita insieme al compagno Antonio. A celebrare il matrimonio in Comune sarebbe stato il sindaco di Siano, Giorgio Marchese. La giornata avrebbe dovuto essere segnata dalla gioia della famiglia e degli amici. Era previsto anche il battesimo della loro bambina, la piccola Rosa, che avrebbe dovuto condividere con la madre una giornata destinata a rimanere tra i ricordi più belli della famiglia. Invece, a Siano è calato il silenzio. Il sindaco Giorgio Marchese ha affidato ai social un messaggio di profondo cordoglio, esprimendo la vicinanza dell’intera comunità alle famiglie Di Filippo e Fimiani e a tutte le persone che hanno conosciuto e voluto bene a Serafina. Un pensiero particolare è stato rivolto proprio alla piccola Rosa. Marchese ha quindi rivolto un appello alla cittadinanza affinché, per oggi e domani, vengano sospese le attività di festa, la musica e gli intrattenimenti. Una scelta che, come sottolineato dallo stesso primo cittadino, non costituisce una proclamazione formale del lutto cittadino, ma vuole rappresentare un gesto spontaneo di rispetto e vicinanza. “Ci sono momenti in cui una comunità deve sapersi fermare”, è il senso del messaggio del sindaco: mettere da parte la festa e stringersi, anche nel silenzio, attorno a chi è stato colpito da una perdita tanto improvvisa quanto dolorosa. Così Siano si ritrova oggi a vivere una giornata completamente diversa da quella immaginata. Le nozze che avrebbero dovuto riunire familiari e amici si sono trasformate in un momento di dolore collettivo. Resta il silenzio di una comunità ferita e il ricordo di Serafina, strappata alla vita a soli 37 anni, proprio quando davanti a lei avrebbe dovuto aprirsi uno dei capitoli più importanti della sua storia.
di Marco Iandolo

