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Sogin invita i cittadini a scoprire le ex centrali nucleari in Italia

In ECONOMIA
Marzo 14, 2024

Per la quarta volta, il gruppo Sogin (Società Gestione Impianti Nucleari) ha deciso di spalancare le porte della storia industriale nucleare italiana al pubblico. A partire dalla data odierna e fino al 22 aprile, le registrazioni sono aperte per chi desidera partecipare all’evento “Open Gate”, in programma l’11 e 12 maggio. Questa iniziativa unica consente a oltre 3.330 cittadini di esplorare le ex centrali nucleari italiane attualmente in fase di smantellamento.

Durante la due giorni di “Open Gate”, sarà possibile visitare le centrali dismesse di Trino (Vercelli), Caorso (Piacenza), Latina e Garigliano (Caserta), oltre al primo accesso all’impianto Itrec di Rotondella (Matera).

La centrale di Trino è famosa per aver raggiunto il record mondiale di funzionamento a piena potenza durante gli anni di attività. L’impianto di Caorso si distingue per essere stato il più grande in Italia, mentre Latina era considerata la centrale più potente d’Europa all’epoca del suo avvio. Garigliano è riconoscibile per la sua caratteristica “sfera bianca” che racchiudeva il reattore. L’impianto Itrec di Rotondella rappresenta un importante caposaldo per la ricerca nucleare nel Mezzogiorno d’Italia.

I partecipanti avranno l’opportunità di seguire due itinerari diversificati: il tour nella “zona controllata” e quello nell'”area industriale”. Per le centrali di Trino, Caorso, Garigliano e per Itrec di Rotondella saranno disponibili entrambe le opzioni, mentre per la centrale di Latina sarà possibile visitare soltanto “l’area industriale”. È importante notare che nei percorsi in “area industriale” è consentito l’accesso anche ai minori a partire dai sei anni, purché accompagnati da adulti.

Ogni tour durerà circa due ore e sarà guidato dai tecnici Sogin. Questi professionisti si occuperanno di illustrare non solo i luoghi e le loro storie, ma anche i meticolosi processi di smantellamento in atto, mirati ad assicurare il rispetto delle norme di sicurezza più rigorose. Sarà inoltre offerta una panoramica sulle sfide e le procedure relative alla gestione dei rifiuti radioattivi: dallo stoccaggio temporaneo fino alla prevista sistemazione definitiva nel futuro Deposito Nazionale.

La trasparenza e l’apertura di Sogin mirano a offrire una visione completa e responsabile del percorso nucleare italiano, dalle glorie del passato alle complesse operazioni odierne mirate alla sicurezza e alla sostenibilità ambientale. “Open Gate” rappresenta un’occasione significativa per sensibilizzare il pubblico su questi temi e per mostrare il lavoro svolto dietro le quinte del decommissioning nucleare nel nostro Paese.