Dopo anni segnati da incertezza e ricorso alla cassa integrazione, lo stabilimento Stellantis di Pratola Serra torna finalmente a intravedere prospettive più incoraggianti. La Direzione aziendale ha infatti comunicato l’avvio delle assunzioni dei lavoratori somministrati, un passaggio atteso e significativo che rappresenta un primo segnale concreto di rilancio produttivo e occupazionale. La notizia è stata accolta con grande soddisfazione dalla UGLM, principale organizzazione sindacale presente nello stabilimento irpino. A sottolineare l’importanza del momento è Arturo Fiorillo, coordinatore provinciale del sindacato, che evidenzia come questo risultato sia il frutto di un percorso condiviso e del positivo funzionamento delle commissioni nell’ambito del sistema partecipativo. “Dopo anni bui – ha dichiarato Fiorillo – finalmente lo stabilimento inizia a intravedere un po’ di luce”. Parole che racchiudono il senso di una fase nuova, costruita anche grazie all’impegno costante dei lavoratori. Determinante, infatti, è stato il contributo delle maestranze, la cui competenza e professionalità hanno consentito allo stabilimento di raggiungere elevati standard qualitativi. Un risultato che ha portato Pratola Serra a essere riconosciuto come un vero e proprio polo di eccellenza nel settore motoristico, rafforzandone il ruolo all’interno del gruppo industriale. Ma il traguardo raggiunto rappresenta solo un punto di partenza. La UGLM e la rappresentanza sindacale aziendale guardano già alle prossime sfide, con l’obiettivo di favorire un necessario ricambio generazionale e sostenere un percorso di crescita duraturo. In quest’ottica, diventa fondamentale continuare a investire sulle competenze e sulla qualità del lavoro, elementi chiave per garantire competitività e stabilità nel lungo periodo. Il sindacato ribadisce inoltre il proprio impegno nella tutela dei lavoratori e nella promozione di uno sviluppo sostenibile dello stabilimento. La partecipazione attiva e il dialogo tra le parti sociali si confermano strumenti essenziali per costruire risultati concreti e consolidare la ripresa. Per lo stabilimento di Pratola Serra si apre dunque una nuova fase, fatta di opportunità ma anche di responsabilità. Una fase in cui la collaborazione tra azienda e lavoratori potrà fare la differenza nel trasformare i primi segnali di ripresa in una crescita solida e duratura.
di Marco Iandolo

