Due scosse di terremoto sono state registrate questa mattina in Emilia-Romagna, causando apprensione tra la popolazione ma senza provocare, al momento, danni a persone o edifici. La prima scossa si è verificata alle 9:27, con epicentro a Russi, in provincia di Ravenna. Secondo le stime dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), il sisma ha raggiunto una magnitudo di 4.3. Solo due minuti più tardi, alle 9:29, una seconda scossa, di magnitudo 4.1, è stata localizzata con epicentro a Faenza. Le scosse sono state chiaramente avvertite in numerosi comuni della Romagna, in particolare a Forlì, dove diverse persone sono scese in strada per precauzione, e in altre località delle province di Ravenna e Forlì-Cesena. A titolo precauzionale, la circolazione ferroviaria in Emilia-Romagna è stata temporaneamente sospesa per consentire le verifiche tecniche sulle infrastrutture. In particolare, i controlli hanno interessato la linea Bologna–Rimini, la Ferrara–Rimini e i tratti Castelbolognese–Ravenna e Faenza–Ravenna. Al momento non risultano segnalazioni di danni o feriti. Le autorità continuano a monitorare la situazione, mentre sono in corso le verifiche da parte dei tecnici e della Protezione civile.
di Fausto Sacco

