È stato un weekend storico per l’atletica leggera italiana, grazie alla superba prestazione del trentino Yeman Crippa che ha letteralmente fatto volare i colori azzurri lungo le strade di Siviglia. Nella giornata di ieri, Crippa ha infatti corso la maratona in un tempo straordinario di 2 ore, 6 minuti e 6 secondi, segnando così il nuovo record italiano sulla distanza regina di 42,195 km.
Il primato precedente era stato stabilito da Iliass Aouani lo scorso anno a Barcellona con il tempo di 2 ore, 7 minuti e 16 secondi. Crippa, nell’impresa andalusa, ha non solo migliorato il record ma lo ha fatto con un distacco considerevole, portandosi avanti di un minuto e dieci secondi – un miglioramento che nel mondo delle lunghe distanze ha il sapore di una rivoluzione.
La gara del trentino è stata caratterizzata da un’eccellente gestione del ritmo, con una seconda parte percorsa ad una velocità superiore rispetto alla prima. Il passaggio alla mezza maratona vedeva Crippa registrare un tempo di 1 ora, 3 minuti e 15 secondi, lasciando presagire un finale carico di emozioni e risultati straordinari.
In quella che passerà alla storia come una giornata di successi per l’atletica italiana, anche Eyob Faniel, altri portacolori delle Fiamme Oro, si è distinto sotto il precedente record italiano, fermando il cronometro a 2 ore, 7 minuti e 9 secondi, ottenendo la seconda prestazione italiana di tutti i tempi. Daniele Meucci, dell’Esercito, ha raggiunto un personale record di 2 ore, 7 minuti e 49 secondi, assicurandosi il sesto posto nella lista dei migliori tempi italiani sulla distanza maratona.
La competizione è stata vinta dall’etiope Deresa Geleta con il tempo di 2 ore, 3 minuti e 27 secondi seguito, a breve distanza, dal francese Morhad Amdouni, il quale con 2 ore, 3 minuti e 47 secondi ha sfiorato il record europeo. Il gradino più basso del podio è stato appannaggio dell’israeliano Gashau Ayale che ha concluso la prova in 2 ore, 4 minuti e 53 secondi.
Le straordinarie prestazioni degli azzurri a Siviglia sono la testimonianza della crescita e della maturità raggiunta dall’atletica di lunga distanza italiana che, con Crippa e colleghi, promette di regalare ancora grandi emozioni e successi a livello internazionale.
