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Ariano Irpino, fotografa la scheda elettorale in cabina: denunciato un 67enne

In AVELLINO, CAMPANIA, CRONACA
Maggio 24, 2026
Presidente di seggio e scrutatori si accorgono dello scatto e allertano subito i carabinieri. L’episodio è avvenuto nella sezione 23 di contrada Tesoro

Momenti di tensione nella giornata elettorale ad Ariano Irpino, in provincia di Avellino, dove un uomo di 67 anni è stato denunciato dopo essere stato sorpreso a fotografare la propria scheda elettorale all’interno della cabina di voto.  L’episodio si è verificato nella sezione elettorale numero 23 di contrada Tesoro, dove presidente di seggio e scrutatori hanno notato un comportamento sospetto durante le operazioni di voto. Immediata la segnalazione ai carabinieri presenti sul posto, intervenuti per effettuare le verifiche del caso.   Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe utilizzato il telefono cellulare per scattare una foto alla scheda appena votata, probabilmente con l’intenzione di mostrare successivamente l’immagine a qualcuno come prova del voto espresso. Un gesto che, però, costituisce una violazione della normativa sul segreto elettorale.   I militari dell’Arma hanno proceduto all’identificazione del 67enne, denunciandolo all’autorità giudiziaria e contestando le sanzioni previste dalla legge. Della vicenda è stata informata anche la Procura della Repubblica di Benevento.  Non è la prima volta che la sezione di contrada Tesoro finisce al centro di episodi legati alle consultazioni elettorali. Nel maggio del 2019, infatti, una elettrice denunciò di aver ricevuto una scheda già votata, circostanza che all’epoca suscitò forte clamore e accertamenti da parte delle autorità.   La legge italiana vieta espressamente di introdurre telefoni cellulari o dispositivi in grado di fotografare all’interno della cabina elettorale. Scattare immagini alla scheda rappresenta un reato punibile con l’arresto e con ammende pecuniarie, indipendentemente dal fatto che la fotografia venga pubblicata sui social network o mostrata ad altre persone.  La norma è stata introdotta per garantire la libertà e la segretezza del voto, evitando possibili pressioni sugli elettori o fenomeni di voto di scambio. Anche per questo motivo, nei seggi vengono effettuati controlli sempre più rigorosi da parte del personale elettorale e delle forze dell’ordine presenti durante le operazioni di voto.

di Marco Iandolo