183 views 2 mins 0 comments

Avellino, addio a Silvestro Volpe, il medico che ha fatto crescere la medicina trasfusionale irpina

In AVELLINO, CAMPANIA, CRONACA
Luglio 20, 2026
L'improvvisa scomparsa del direttore del Simt e del Dipartimento Onco-Ematologico dell'Azienda Moscati lascia un profondo vuoto nella sanità campana. Il cordoglio della Direzione e di tutta la comunità ospedaliera.

Profonda commozione all’Azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino per l’improvvisa scomparsa del dottor Silvestro Volpe, direttore dell’Unità Operativa di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale e del Dipartimento Onco-Ematologico. La notizia ha colpito l’intera comunità ospedaliera, che si è stretta attorno alla famiglia esprimendo vicinanza e cordoglio per la perdita di uno dei professionisti più stimati della sanità irpina.   Nel corso della sua carriera, Volpe ha rappresentato un punto di riferimento nel settore della medicina trasfusionale, guidando per anni il Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (Simt) dell’Azienda Moscati con competenza, equilibrio e un forte senso delle istituzioni. Il suo contributo è stato determinante per la crescita del servizio e per il rafforzamento della rete trasfusionale provinciale e regionale.   Tra gli incarichi ricoperti figura anche quello di direttore del Dipartimento Interaziendale di Medicina Trasfusionale Campania Nord, ruolo svolto con autorevolezza e spirito di servizio. Medico profondamente legato al territorio, Volpe ha collaborato costantemente con istituzioni, associazioni dei donatori e pazienti, distinguendosi per professionalità e qualità umane.  “Con Silvestro Volpe perdiamo un professionista di altissimo profilo e, soprattutto, una persona di straordinario valore umano”, ha dichiarato il direttore generale dell’Azienda Moscati, Germano Perito.  “Ha servito questa Azienda e l’intera comunità con competenza, discrezione e un senso del dovere fuori dal comune. La sua improvvisa scomparsa lascia un vuoto difficilmente colmabile”.   L’Azienda ospedaliera ricorderà il dottor Volpe non solo come un medico di grande esperienza, ma anche come una persona disponibile, generosa e profondamente dedita alla professione, il cui esempio resterà un patrimonio umano e professionale per l’intera comunità sanitaria.

di Marco Iandolo