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Avellino, sciolto il Consiglio comunale. Rotondi: “Un danno irreparabile per la città”.

In AVELLINO, CAMPANIA, IN EVIDENZA, POLITICA
Luglio 18, 2025
Rotondi:“Alla città auguro di recuperare serenità, smaltire tossine e veleni, ritornare al futuro. Sarò a disposizione, nel mio ruolo istituzionale, dell’amministrazione commissariale che verrà”.

Lo scioglimento del Consiglio comunale di Avellino, avvenuto in seguito al voto contrario al bilancio, segna l’epilogo di una crisi politica che ha tenuto con il fiato sospeso l’amministrazione cittadina per settimane. La situazione è ora nelle mani del Governo, che procederà alla nomina di un commissario prefettizio in attesa di nuove elezioni.  Tra i primi a commentare la vicenda c’è l’onorevole Gianfranco Rotondi, che in una nota pubblica esprime amarezza per l’accaduto e lancia un appello alla responsabilità politica.    “Lo scioglimento del Consiglio comunale di Avellino, per il voto contrario al bilancio, è un danno irreparabile per la città. Ho provato a svolgere un ruolo di mediazione tra i protagonisti di questa singolare crisi, evidentemente ogni sforzo è stato inutile”, scrive Rotondi.  Il parlamentare, che nei giorni scorsi aveva cercato di favorire una soluzione istituzionale per evitare il blocco amministrativo, sottolinea l’esito fallimentare della mediazione. Un tentativo reso vano, a suo dire, da logiche e dinamiche politiche che esulano dal merito amministrativo.   “Sono prevalse altre considerazioni, sulle quali non mi pronuncio, essendo abituato a rispettare il punto di vista di tutti”, aggiunge, con un tono che lascia intendere il peso delle fratture interne alla maggioranza.  Nel messaggio, Rotondi non manca di rivolgere un ringraziamento personale a Laura Nargi,  sindaca e figura centrale nell’ultima fase amministrativa del Comune.  “Desidero ringraziare Laura Nargi per il lavoro svolto in questo anno, e augurarle ogni fortuna per il suo avvenire”, scrive, prima di concludere con un appello alla città.   “Alla città auguro di recuperare serenità, smaltire tossine e veleni, ritornare al futuro. Sarò a disposizione, nel mio ruolo istituzionale, dell’amministrazione commissariale che verrà, sicuramente impegnata a ridurre il più possibile il danno provocato dalle scelte dello stesso Consiglio comunale”.  Il prossimo passo sarà la nomina di un commissario da parte del Prefetto, che guiderà Palazzo di Città fino alle nuove elezioni. Una fase transitoria delicata, che rischia di rallentare ulteriormente l’azione amministrativa in un momento già critico per Avellino, tra emergenze sociali, economiche e infrastrutturali.   Lo scontro sul bilancio, causa ufficiale dello scioglimento, ha messo in luce una crisi politica che, secondo molti osservatori, si trascinava da mesi e che ora presenta il conto. Il fallimento del dialogo interno alla maggioranza segna una sconfitta non solo per chi ha guidato il Comune, ma per l’intero sistema politico locale.

di Marco Iandolo