“C’è tanto da lavorare per l’agricoltura in Campania e tra le prime questioni che ho dovuto affrontare c’è quella della legge sulla montagna, che rischia di penalizzare alcuni territori, soprattutto quelli più fragili”. A dirlo è l’assessore regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca, intervenuta oggi a Benevento in rappresentanza della Regione in occasione della festa della Polizia Municipale, che ha riunito nel Sannio numerosi comandi provenienti da tutta la Campania. Nel tracciare un primo bilancio delle sue settimane alla guida dell’assessorato, Serluca ha posto l’accento sulle criticità della nuova normativa riguardante i comuni montani. “Molti territori stanno perdendo la caratteristica di montanità, mentre altri vengono inclusi pur non presentando le stesse difficoltà. Penso a realtà che vivono reali condizioni di disagio, come alcuni comuni del Cilento o San Lorenzello, nel Sannio”, ha spiegato. Sul fronte agricolo, l’assessore ha sottolineato l’urgenza di sostenere un comparto strategico per l’economia regionale, ribadendo l’importanza di accompagnare gli agricoltori nelle sfide quotidiane e di valorizzare l’enorme patrimonio agroalimentare campano. In questo senso, ha ricordato la recente partecipazione della Regione a Wine Paris, una delle principali fiere internazionali del settore vitivinicolo, con la presenza di 33 aziende campane: “Un’occasione importante per mettere in vetrina la qualità e la varietà dei nostri vini”. Fondamentale, secondo Serluca, resta anche il confronto costante con il mondo produttivo. “Le associazioni di categoria sono le vere sentinelle del settore. Dal primo giorno del mio insediamento mantengo con loro un dialogo continuo, così come con l’Ordine degli Agronomi, che ho incontrato recentemente”, ha concluso, ribadendo la volontà di costruire politiche agricole condivise e realmente efficaci per i territori.
di Marco Iandolo

