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Bisaccia, mille euro per il pellet ma la merce non arriva: denunciato un 25enne

In AVELLINO, CAMPANIA, CRONACA
Settembre 01, 2026
L’acquirente aveva trovato online un’offerta a prezzo vantaggioso e aveva effettuato un bonifico. I Carabinieri hanno ricostruito i movimenti del denaro e identificato il presunto autore della truffa.

Un’offerta di pellet a un prezzo particolarmente conveniente, una trattativa online e poi il bonifico di circa mille euro. Ma della merce acquistata nessuna traccia, così come del denaro versato. È finita con una denuncia per truffa l’operazione condotta dai Carabinieri della Stazione di Bisaccia, che hanno identificato e denunciato in stato di libertà un 25enne della provincia di Caserta.  La vicenda è nata dalla denuncia presentata dalla vittima, che era stata attirata da un annuncio pubblicato online relativo alla vendita di pellet a condizioni economiche particolarmente vantaggiose. Dopo aver contattato l’inserzionista e avviato la trattativa, l’acquirente, convinto della genuinità dell’offerta, ha proceduto al pagamento attraverso un bonifico di circa mille euro sul conto corrente indicato.  Dopo il versamento, però, la situazione è cambiata. Il pellet non è mai stato consegnato e, nonostante le richieste, il venditore non ha provveduto a restituire la somma ricevuta.  A quel punto sono scattati gli accertamenti dei militari dell’Arma. Gli investigatori hanno seguito le tracce lasciate dalla transazione, ricostruendo i flussi finanziari e concentrando l’attenzione sul conto corrente utilizzato per ricevere il pagamento.  Gli approfondimenti hanno consentito di risalire al titolare del conto, risultato essere un 25enne residente in provincia di Caserta, nei confronti del quale è scattata la denuncia in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.  La vicenda riaccende i riflettori sulle truffe legate agli acquisti online, un fenomeno favorito dalla possibilità di pubblicare annunci e avviare trattative a distanza, facendo leva soprattutto su offerte apparentemente molto convenienti.  Il consiglio, in questi casi, è quello di prestare particolare attenzione quando il prezzo di un prodotto risulta nettamente inferiore rispetto a quello normalmente praticato sul mercato, verificando con cura l’affidabilità del venditore prima di effettuare qualsiasi pagamento.  L’attività investigativa dei Carabinieri dimostra inoltre come l’apparente anonimato garantito dalla rete non renda impossibile risalire agli autori dei raggiri. La ricostruzione delle transazioni e dei movimenti finanziari, insieme agli strumenti tecnologici e alle tecniche investigative, può infatti consentire di individuare chi si cela dietro un annuncio fraudolento. Il 25enne è stato denunciato in stato di libertà. La sua posizione dovrà ora essere valutata dall’Autorità Giudiziaria e, come previsto dall’ordinamento, ogni eventuale responsabilità dovrà essere accertata con sentenza definitiva.

di Marco Iandolo