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Bonus Mobili 2026: Detrazione al 50% anche per la seconda casa

In ECONOMIA, INSERTI ECONOMIA
Gennaio 23, 2026
Da quest’anno l’agevolazione per arredi e grandi elettrodomestici è più semplice e accessibile: non ci sono più limiti per la prima o seconda abitazione e lo sconto rimane invariato rispetto agli altri bonus edilizi.

L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la guida sul bonus mobili 2026, introducendo novità significative che semplificano l’accesso alla detrazione. La misura prevede un sconto del 50% sulle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, senza differenze tra prima o seconda casa.  Questa decisione segna un cambiamento importante rispetto agli anni precedenti, quando l’agevolazione poteva subire riduzioni legate ad altri contributi fiscali, come le ristrutturazioni o l’ecobonus. Ora, invece, la detrazione è piena e non è vincolata alla riduzione di altri incentivi edilizi.

Cosa si può acquistare

Il bonus riguarda principalmente:

  • Mobili: letti, armadi, divani, tavoli, sedie e librerie.
  • Grandi elettrodomestici: frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni e apparecchi ad alta efficienza energetica.

Per usufruire della detrazione è necessario che le spese siano legate a immobili oggetto di ristrutturazione, anche se già completata, e che i pagamenti siano tracciabili, come bonifici o pagamenti con carta.

Come richiedere il bonus

Il contributo viene recuperato tramite detrazione IRPEF in 10 quote annuali. È fondamentale conservare le fatture intestate al beneficiario e le ricevute dei pagamenti effettuati.  In sintesi, il bonus mobili 2026 rappresenta una misura chiara e accessibile, volta a sostenere le famiglie e a incentivare l’arredo e il rinnovo degli elettrodomestici, senza le complicazioni burocratiche degli anni precedenti.

dalla redazione