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Giro d’Italia Next Gen, i Campi Flegrei conquistano la scena internazionale

In ATTUALITA', CAMPANIA, NAPOLI, SPORT
Giugno 18, 2026
La tappa di Bacoli regala immagini spettacolari in tutto il mondo. Successo per il belga Matisse Van Kerckhove, mentre il territorio flegreo si conferma una vetrina d’eccellenza tra sport, turismo e inclusione.

Una giornata di sport, promozione del territorio e partecipazione collettiva. La quinta tappa del Giro d’Italia Next Gen, disputata sul circuito Bacoli-Bacoli di 139 chilometri, ha acceso i riflettori internazionali sui Campi Flegrei, portando nelle case di milioni di spettatori immagini di straordinaria bellezza trasmesse in circa 200 Paesi dei cinque continenti.  A conquistare il successo sul traguardo di Miliscola è stato il belga Matisse Van Kerckhove, protagonista di una prova brillante che gli è valsa anche la maglia rosa di leader della classifica generale. Ma a vincere, insieme al corridore fiammingo, è stato soprattutto il territorio flegreo, protagonista di una vetrina senza precedenti. Dal suggestivo scenario della Piscina Mirabilis alla Casina Vanvitelliana sul Lago Fusaro, passando per il Belvedere Stupor Mundi di Monte di Procida e il lungomare di Miliscola, il percorso ha attraversato alcuni dei luoghi più iconici dell’area, offrendo un racconto unico tra storia, archeologia, natura e panorami mozzafiato. Soddisfazione è stata espressa dalle istituzioni. Il vicesindaco metropolitano Giuseppe Cirillo ha sottolineato come eventi di questa portata rappresentino un importante motore di sviluppo economico e turistico per l’intera area metropolitana di Napoli. Dello stesso avviso il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, che ha evidenziato il valore simbolico della manifestazione in un momento delicato per il territorio, interessato dal fenomeno del bradisismo, ribadendo il messaggio di una comunità viva, accogliente e sicura. Accanto alla competizione sportiva, grande partecipazione hanno registrato le iniziative collaterali dedicate all’inclusione e alla socialità. Particolarmente significativa la veleggiata sociale tra Capo Miseno e Torrefumo, con la presenza di ragazzi con disabilità e persone fragili, affiancata da attività sportive, laboratori e momenti di aggregazione che hanno coinvolto cittadini e visitatori. Il Giro riparte, ma lascia in eredità immagini destinate a restare: le vele sul mare di Miliscola, il rosa della Casina Vanvitelliana e gli straordinari scorci dei Campi Flegrei. Un patrimonio che, ancora una volta, ha saputo raccontarsi al mondo attraverso il linguaggio universale dello sport.

di Mat. Lib.