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Grand Hotel Salerno, il Comune replica alle opposizioni: “Nessuna inerzia, attendiamo il merito del TAR”

In ATTUALITA', CAMPANIA, SALERNO
Agosto 14, 2026
Dopo la revoca della licenza e il provvedimento monocratico del TAR che ha consentito la riapertura della struttura, Palazzo di Città chiarisce la propria posizione: “Il Comune ha agito nei tempi previsti e per anni ha continuato a chiedere il pagamento delle somme dovute”. Intanto le opposizioni chiedono la convocazione di un Consiglio comunale straordinario.

Non si placa il confronto politico e amministrativo sulla vicenda del Grand Hotel Salerno. Dopo la revoca della licenza disposta dal Comune, il successivo intervento del TAR, che ha consentito la riapertura della struttura rinviando la questione alla discussione nel merito, e la richiesta delle opposizioni di convocare un Consiglio comunale straordinario, Palazzo di Città torna sulla vicenda per fornire alcuni chiarimenti.  Il primo riguarda proprio il provvedimento del Tribunale amministrativo regionale. Il Comune sottolinea che si tratta di un provvedimento monocratico e non ancora di una decisione nel merito. In questa fase, viene spiegato, l’amministrazione non ha avuto modo di presentare le proprie controdeduzioni, che saranno invece formulate quando la controversia arriverà alla successiva discussione. Un passaggio che, secondo Palazzo di Città, è importante per comprendere lo stato attuale della vicenda. La riapertura della struttura, dunque, non rappresenterebbe la conclusione del procedimento, ma una decisione provvisoria in attesa che il TAR esamini compiutamente le ragioni delle parti.

“Il Comune non è rimasto fermo per dieci anni”

Decisamente più netta è la replica dell’amministrazione alle accuse di una presunta inerzia del Comune protrattasi per circa dieci anni. Palazzo di Città respinge questa ricostruzione e ricorda che nel corso degli anni sono state inviate ripetutamente cartelle esattoriali per il recupero delle somme dovute. Non solo. Secondo quanto riferito dal Comune, sarebbero state presentate anche richieste di rateizzazione, alcune delle quali sono state accolte dall’amministrazione. Il problema, viene evidenziato nella nota, è che gli importi successivamente concordati non sarebbero stati pagati. È questo, dunque, uno dei punti sui quali il Comune intende fare chiarezza, contestando l’idea che il trascorrere degli anni sia stato accompagnato da una totale assenza di iniziative da parte dell’ente. Al contrario, l’amministrazione rivendica di aver portato avanti nel tempo le procedure per il recupero delle somme.

I 90 giorni e la questione della vigilia di Ferragosto

Altro punto contestato dal Comune riguarda i tempi della procedura che ha portato alla revoca della licenza. Palazzo di Città precisa che la comunicazione inviata alla struttura concedeva 90 giorni di tempo per adempiere a quanto richiesto. Un termine che, secondo la ricostruzione dell’amministrazione, è scaduto il 13 agosto. Da qui la precisazione rispetto alle polemiche sulla tempistica del provvedimento: il Comune respinge quindi la definizione di un atto adottato “alla vigilia di Ferragosto”, sottolineando che la scadenza era già stata fissata e che il termine concesso era stato interamente rispettato.

Il caso resta aperto

La vicenda, tuttavia, è tutt’altro che conclusa. Sul piano giudiziario bisognerà attendere la discussione nel merito davanti al TAR, mentre sul piano politico resta sul tavolo la richiesta delle opposizioni di convocare un Consiglio comunale straordinario. Il Grand Hotel Salerno continua così a rappresentare un caso che intreccia questioni amministrative, giudiziarie e politiche. Da una parte il Comune difende la correttezza del proprio operato e rivendica le iniziative adottate negli anni; dall’altra le opposizioni chiedono trasparenza e un confronto istituzionale sulla gestione della vicenda. La partita, almeno per ora, resta aperta su entrambi i fronti. Saranno i prossimi passaggi giudiziari e il confronto in sede consiliare, qualora la richiesta venga accolta, a chiarire ulteriormente responsabilità, tempi e conseguenze della complessa vicenda del Grand Hotel Salerno.

di Fausto Sacco