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Grand Hotel Salerno, la vicenda accende il dibattito. Casaburi (Fi): “Le regole vanno rispettate, ma devono valere per tutti”

In ATTUALITA', CAMPANIA, SALERNO
Agosto 13, 2026
Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale esprime solidarietà ai dipendenti della struttura e agli ospiti rimasti coinvolti nella situazione: “La legalità non può essere esercitata a corrente alternata”.

La vicenda che, da questa mattina, coinvolge il Grand Hotel Salerno riaccende il dibattito sul rapporto tra rispetto delle regole, tutela dei lavoratori e buon senso. A intervenire è Gabriele Casaburi, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale a Salerno, che in una nota stampa esprime la propria solidarietà ai dipendenti della struttura alberghiera e agli ospiti che si sono trovati a vivere una situazione imprevista durante il loro soggiorno in città.   “Il rispetto delle regole deve anche tenere conto del buon senso”, sottolinea Casaburi, evidenziando come, nonostante la struttura rappresenti un punto di riferimento dell’offerta ricettiva cittadina, i lavoratori siano oggi costretti a confrontarsi con un futuro che appare incerto.  Una situazione che, secondo il consigliere comunale, non riguarda soltanto chi lavora all’interno dell’hotel. La solidarietà viene infatti estesa anche agli ospiti del Grand Hotel Salerno,  “che si trovano, per ragioni imprevedibili, con una vacanza rovinata e con un ricordo tutt’altro che positivo della Città di Salerno”.

“Le regole devono valere per tutti”

Nel suo intervento Casaburi ribadisce un principio che considera imprescindibile: le regole devono essere rispettate, ma la loro applicazione deve essere uniforme e imparziale.   “Le regole vanno rispettate, sempre. Ma devono valere per tutti allo stesso modo”, afferma il capogruppo di Forza Italia, ponendo l’accento sulla necessità di evitare disparità di trattamento.  Il passaggio più politico della nota riguarda proprio l’applicazione delle norme. Casaburi contesta l’eventualità che “severità e intransigenza vengano applicate con estremo rigore in alcuni casi, mentre in altri si scelga di voltarsi dall’altra parte”.   Una riflessione che chiama in causa direttamente il tema della legalità e dell’equità nell’azione amministrativa e nei controlli.

“Le conseguenze non possono ricadere sui lavoratori”

Nel ragionamento del consigliere comunale emerge anche la preoccupazione per le ricadute che situazioni di questo tipo possono avere sui lavoratori e sui cittadini. “La legalità non può essere esercitata a corrente alternata, né può trasformarsi in una prova di forza le cui conseguenze finiscono per ricadere soprattutto sui lavoratori e sui cittadini”, sostiene Casaburi.  Da qui l’appello a una gestione delle regole che sappia coniugare il rispetto delle norme con attenzione alle conseguenze concrete delle decisioni.

Il richiamo al buon senso

La conclusione della nota guarda più in generale alla città e alla necessità, secondo Casaburi, di garantire un sistema fondato su regole chiare e controlli imparziali. “Salerno ha bisogno di regole certe, controlli imparziali e buon senso”, conclude il capogruppo di Forza Italia, ribadendo che il principio di uguaglianza davanti alle regole deve essere applicato senza differenze. “Perché quando la legge è uguale per tutti non servono né figli né figliastri”.  La vicenda del Grand Hotel Salerno, dunque, oltre alle immediate conseguenze per lavoratori e ospiti, apre un interrogativo più ampio sul modo in cui Salerno intende coniugare legalità, tutela occupazionale, accoglienza turistica e capacità di applicare le regole in maniera uniforme.

di Fausto Sacco