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Il Gruppo Antonini Si Aggiudica Imponente Commessa in Libia per una Nuova Piattaforma Gas

In ECONOMIA
Luglio 11, 2024

Il Gruppo Antonini, pioniere italiano nel settore oli e gas con oltre ottant’anni di esperienza, ha recentemente ottenuto un contratto significativo che prevede la realizzazione di una piattaforma di estrazione del gas dal peso di 20 mila tonnellate nelle acque territoriali libiche. Considerato uno dei progetti più rilevanti nel panorama energetico del Mediterraneo, il valore del contratto ammonta a 300 milioni di euro.

Il progetto viene gestito dalla Mellitah Oil & Gas Bv, filiale libica della National Oil Corporation di Libia congiuntamente a Eni North Africa. La commessa è stata affidata a un imponente consorzio che vede la partecipazione di Gruppo Antonini, Rosetti Marino SPA e Kerry Project Logistics Italia.

Simone Antonini, CEO del gruppo, in una dichiarazione ha espresso grande entusiasmo riguardo all’assegnazione di questo progetto. Il Gruppo Antonini, in particolare, si occuperà delle fasi di assemblaggio a terra, rivestendo un ruolo cruciale nella costruzione delle piattaforme e dei relativi componenti, quali tubature e strutture, che verranno fabbricate nei cantieri di La Spezia, per poi essere trasportate mediante trasporto marittimo verso la Libia. La partecipazione di Antonini ammonta al 25% dell’intero valore contrattuale, equivalenti a circa 75 milioni di euro.

Il termine previsto per la conclusione dei lavori è fissato entro il secondo trimestre del 2028. Questo imponente progetto non è l’unico in cantiere per il Gruppo Antonini che, al momento, si trova impegnato in altre tre grandi iniziative nel settore oil & gas. Tuttavia, nonostante il forte legame con il settore degli idrocarburi, il gruppo sta spostando progressivamente il proprio focus verso l’energia verde. Simone Antonini ha fatto sapere che la compagnia sta attuando una ristrutturazione strategica mirata all’acquisizione di nuove commesse nell’ambito delle energie rinnovabili, campo in cui l’azienda si propone di capitalizzare le competenze acquisite in otto decenni di attività industriale.

In aggiunta, vaste risorse sono state destinate all’innovazione e alla transizione energetica, due direttrici viste come essenziali per aumentare l’efficienza e la sostenibilità dell’impresa a lungo termine. Questi sforzi rappresentano un tassello fondamentale nella strategia di diversificazione del portafoglio aziendale, mirata a ridurre la dipendenza dalle sole risorse fossili.

In conclusione, l’assegnazione di questa commessa non solo rafforza la posizione del Gruppo Antonini nel settore dell’energia, ma segnala anche un significativo passaggio strategico verso un modello operativo più ecosostenibile. Con l’avanzamento dei lavori nella piattaforma libica, la comunità economica e industriale sarà certamente attenta agli sviluppi futuri, che potrebbero dettare nuovi standard per il settore energetico nel Mediterraneo.