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Irpinia, scuola, Aquino: “Con Valditara attenzione concreta all’Irpinia”

In AVELLINO, CAMPANIA, IN EVIDENZA, POLITICA
Agosto 12, 2026
Agenda Sud porta in provincia di Avellino circa 4,8 milioni di euro per 44 istituzioni scolastiche. Il presidente provinciale della Lega: “Investire nella scuola significa contrastare dispersione e spopolamento e offrire ai giovani la possibilità di costruire il proprio futuro sul territorio”.

Quasi 4,8 milioni di euro destinati a 44 istituzioni scolastiche della provincia di Avellino. Sono i numeri relativi all’Irpinia nell’ambito di Agenda Sud, il programma del Ministero dell’Istruzione e del Merito rivolto al rafforzamento dell’offerta formativa e al contrasto dei divari educativi nelle aree più fragili del Paese.  A richiamare l’attenzione sulle risorse è Ciro Aquino, presidente provinciale della Lega di Avellino e sindaco di Montefredane, che sottolinea il valore degli investimenti destinati alla scuola campana e, in particolare, alle aree interne.  In Campania, secondo i dati citati da Aquino, gli interventi di Agenda Sud valgono complessivamente circa 69 milioni di euro e coinvolgono 624 istituzioni scolastiche. Una parte significativa delle risorse interessa dunque anche il territorio irpino, dove la scuola rappresenta un presidio fondamentale non soltanto sul piano educativo, ma anche sotto il profilo sociale.   “Per la provincia di Avellino – evidenzia Aquino – si tratta di un segnale particolarmente importante”. L’obiettivo, secondo il rappresentante della Lega, è fare in modo che le risorse si traducano concretamente in maggiori opportunità formative, rafforzamento delle competenze e azioni efficaci contro l’abbandono scolastico, soprattutto nei territori più fragili e nelle aree interne.  Il tema si lega direttamente a una delle principali criticità dell’Irpinia: lo spopolamento. In molti comuni delle aree interne, infatti, garantire servizi scolastici di qualità significa anche mantenere vive le comunità e offrire alle giovani generazioni motivi e opportunità per restare sul territorio.  “Investire nella scuola significa investire nella permanenza dei giovani nei nostri territori”, sostiene Aquino, ricordando come nelle aree interne l’istituzione scolastica sia   “un vero presidio sociale”, oltre che educativo. Una funzione che assume un peso ancora maggiore in una provincia alle prese da anni con il calo demografico e la progressiva perdita di popolazione giovanile.   Aquino richiama inoltre il quadro più ampio delle politiche del Ministero guidato da Giuseppe Valditara, sottolineando il rafforzamento di Agenda Sud e Agenda Nord e l’ampliamento delle risorse e delle scuole coinvolte. Al centro della strategia viene indicato il contrasto alla dispersione scolastica, con particolare attenzione agli studenti maggiormente esposti al rischio di abbandono. Un altro capitolo indicato come strategico riguarda l’istruzione tecnica e gli ITS Academy, considerati uno degli strumenti attraverso cui avvicinare maggiormente il sistema formativo alle esigenze del mondo produttivo. Un tema che interessa direttamente anche Avellino, dove il ministro Valditara ha avuto modo di conoscere e valorizzare l’esperienza dell’ITS locale.  Per Aquino, il passaggio decisivo sarà ora quello di trasformare gli stanziamenti in risultati concreti. “Dobbiamo fare in modo che ogni euro destinato all’Irpinia produca risultati”, afferma, indicando nella collaborazione tra Ministero, istituzioni scolastiche, enti locali e imprese la strada per rafforzare l’efficacia degli interventi.  La sfida, dunque, non riguarda soltanto il presente delle scuole, ma il futuro stesso della provincia. Una formazione più solida, maggiori competenze e un rapporto più stretto tra scuola e sistema produttivo possono diventare, nelle intenzioni, strumenti per offrire ai giovani nuove prospettive senza costringerli a lasciare l’Irpinia.  “La sfida è offrire ai nostri ragazzi una formazione di qualità e, contemporaneamente, creare le condizioni perché possano costruire il proprio futuro anche qui, nella provincia di Avellino”, conclude Aquino.

di Marco Iandolo