361 views 2 mins 0 comments

Matera, Piantedosi: “Reati in calo e più sicurezza grazie a organici rafforzati e videosorveglianza”

In BASILICATA, MATERA, POLITICA
Giugno 30, 2026
Il ministro dell'Interno ha presieduto il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Nei primi quattro mesi dell'anno i reati diminuiscono del 10% in provincia e dell'11% nel capoluogo. Focus anche sul contrasto al caporalato.

La sicurezza del territorio, il rafforzamento delle Forze di polizia e il contrasto al caporalato sono stati i temi al centro della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta a Matera dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.    Al termine dell’incontro, il titolare del Viminale ha espresso soddisfazione per il clima di collaborazione istituzionale riscontrato durante la riunione, sottolineando come i dati confermino, a suo giudizio, l’efficacia delle misure adottate dal Governo in materia di sicurezza.  Secondo i dati illustrati dal ministro, nella provincia di Matera i delitti sono diminuiti del 6% rispetto all’anno precedente. Il trend positivo prosegue anche nel 2026: nei primi quattro mesi dell’anno si registra infatti un’ulteriore riduzione dei reati, pari al 10% sull’intero territorio provinciale e all’11% nel capoluogo.   Piantedosi ha attribuito questi risultati anche al potenziamento degli organici delle Forze di polizia. Nel corso del 2025 sono stati assegnati al territorio materano 112 nuovi operatori appartenenti alle tre Forze di polizia, ai quali si sono aggiunti altri 31 dall’inizio dell’anno.  Sul fronte della prevenzione è stato inoltre evidenziato il rafforzamento del sistema di videosorveglianza cittadino. Grazie ai finanziamenti del Ministero dell’Interno, il Comune di Matera ha progressivamente ampliato la rete di telecamere, che oggi conta 170 dispositivi, considerati uno strumento fondamentale per supportare le attività investigative e il controllo del territorio. Durante il vertice è stato affrontato anche il tema del contrasto al caporalato e a ogni forma di sfruttamento del lavoro. Il ministro ha ribadito la volontà di proseguire con un’azione coordinata tra istituzioni e Forze di polizia per garantire il rispetto della legalità, la tutela dei diritti dei lavoratori e una concorrenza leale tra le imprese.   “Proseguiremo su questa strada, consolidando i risultati raggiunti e rafforzando ulteriormente gli strumenti di prevenzione e controllo, perché la sicurezza dei cittadini resta una priorità assoluta per questo Esecutivo”, ha dichiarato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

di Fausto Sacco