48 views 5 mins 0 comments

Monteforte Irpino, il Piano di Emergenza divide il Consiglio: l’opposizione accusa la maggioranza

In ATTUALITA', AVELLINO, CAMPANIA
Agosto 08, 2026
Scegliamo Monteforte boccia il provvedimento: “Documentazione carente e nessun confronto”. Nel mirino anche campus, programmazione estiva e gestione di rifiuti e sfalci.

Il Piano di Emergenza Comunale torna in Consiglio comunale, ma le criticità sollevate dall’opposizione restano al centro del confronto politico. Il provvedimento è stato approvato con i soli voti della maggioranza, mentre il gruppo Scegliamo Monteforte, guidato dalla capogruppo Rosa De Sapio, ha espresso voto contrario, contestando in particolare la carenza della documentazione e l’assenza di un adeguato confronto preventivo.  Secondo la minoranza, il Piano presenterebbe lacune tali da comprometterne l’effettiva applicabilità rispetto ai rischi del territorio. Una posizione che l’opposizione aveva già manifestato nella precedente seduta, quando il provvedimento era stato ritirato proprio per consentire integrazioni e chiarimenti. Il ritorno in aula, a giudizio di Scegliamo Monteforte, non avrebbe però risolto le principali criticità. Da qui la dura presa di posizione della minoranza, che parla di una scelta “inaccettabile, irresponsabile e irragionevole”, soprattutto considerando che si tratta di uno strumento direttamente collegato alla sicurezza della popolazione. L’accusa politica rivolta alla maggioranza è dunque quella di aver privilegiato la rapidità dell’approvazione rispetto alla necessità di approfondire il documento e coinvolgere maggiormente opposizione e cittadini. Un tema, quello della pianificazione dell’emergenza, sul quale la minoranza ritiene invece indispensabile un confronto ampio e puntuale.

I verbali e la nomina del Garante

Il clima di contrapposizione è proseguito sugli altri punti all’ordine del giorno. Sui verbali delle precedenti sedute, Scegliamo Monteforte ha scelto di astenersi, segnalando presunte discrepanze tra gli interventi pronunciati in aula e quanto successivamente riportato nei verbali. Divergenze anche sulla nomina del Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità. La minoranza ha sostenuto compatta la candidatura di Caterina Valentino, che non è però riuscita a prevalere. I voti della maggioranza hanno portato all’elezione di Claudio Saturno.

Dalle interrogazioni il pressing dell’opposizione

È però sulle interrogazioni presentate a margine della seduta che l’opposizione ha concentrato una parte significativa della propria iniziativa politica.  La capogruppo Rosa De Sapio, insieme ai consiglieri Paolo De Falco e Martino Santulli, ha presentato tre distinti interventi rivolti all’amministrazione comunale, chiedendo risposte su altrettanti temi considerati prioritari.  Il primo riguarda il campus e le strutture sportive. L’opposizione chiede chiarimenti sui tempi necessari per ottenere le agibilità e punta l’attenzione anche sulla situazione degli accessi, che, secondo quanto denunciato, rimarrebbero aperti giorno e notte senza una regolamentazione ritenuta adeguata alla tutela del patrimonio pubblico.  Il secondo fronte riguarda invece la programmazione degli eventi estivi. Scegliamo Monteforte contesta l’assenza di un cartellone unico e segnala quella che considera una marginalizzazione della Pro Loco nella programmazione delle iniziative. Nel mirino anche i tempi per la riattivazione della Consulta delle Associazioni, considerata dall’opposizione uno strumento importante di partecipazione e coordinamento del tessuto associativo locale. Infine, la questione della gestione dei rifiuti e degli sfalci. La minoranza chiede all’amministrazione un quadro dettagliato dei costi e delle modalità di gestione del servizio, contestando il blocco della raccolta fino a dopo Ferragosto. A preoccupare è anche la presenza del materiale accumulato nel parcheggio dell’ex Ospedale San Giacomo.

L’opposizione chiede risposte

Tre questioni differenti – sicurezza, strutture e servizi, programmazione e gestione del territorio – che secondo Scegliamo Monteforte evidenziano un unico problema: la necessità di ottenere dall’amministrazione risposte precise, accompagnate da dati, tempi e impegni verificabili.  Il Piano di Emergenza Comunale diventa così l’ennesimo terreno di scontro tra maggioranza e opposizione. Da una parte l’amministrazione ha scelto di procedere con l’approvazione del provvedimento; dall’altra Scegliamo Monteforte denuncia una gestione che, a suo giudizio, non avrebbe garantito né il necessario approfondimento tecnico né un adeguato confronto politico. La partita, dunque, non sembra chiusa con il voto in Consiglio. Per l’opposizione restano aperti diversi interrogativi, sui quali ora la maggioranza sarà chiamata a fornire risposte concrete.

di Marco Iandolo