Saranno circa duecento i partecipanti protagonisti del progetto culturale inserito nel programma “Napoli Città della Musica”, iniziativa dedicata alla promozione di attività artistiche e percorsi di partecipazione delle comunità locali attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini nelle arti performative. Gli allievi che hanno preso parte al laboratorio gratuito di arte scenica al Teatro di San Carlo saranno al centro di due eventi di restituzione al pubblico in programma mercoledì 15 aprile 2026 alle ore 17 e venerdì 17 aprile 2026 alle ore 18, presso il Salone degli Specchi del teatro napoletano. Il laboratorio, intitolato “Niente Panico!”, è stato diretto dall’attore e regista Lello Arena e ha preso ispirazione dal lavoro e dalla poetica del visionario autore e regista Alejandro Jodorowsky, figura centrale del teatro contemporaneo e delle pratiche artistiche sperimentali. “È stata la più straordinaria comunità d’arte che mi sia stato concesso di frequentare in città”, ha dichiarato Lello Arena, sottolineando l’intensità dell’esperienza e il valore del gruppo di partecipanti. “Con ‘Niente Panico!’ abbiamo vissuto un’esperienza appassionante, sconvolgente, esaltante, magica e spiazzante… Senza di loro niente sarebbe stato possibile”. L’iniziativa rientra nel più ampio programma “Napoli Città della Musica”, volto a rafforzare la partecipazione culturale e a valorizzare la creatività diffusa sul territorio, con particolare attenzione ai percorsi formativi e laboratoriali aperti alla cittadinanza. Gli spettacoli saranno aperti al pubblico con ingresso gratuito, previa prenotazione obbligatoria tramite la piattaforma Eventcube del Teatro di San Carlo. Saranno ammessi i primi 70 prenotati per ciascuna data, con un massimo di due biglietti a persona. Le prenotazioni apriranno sabato 11 aprile 2026 alle ore 14, fino a esaurimento dei posti disponibili. L’accesso al Salone degli Specchi sarà consentito esclusivamente previa esibizione del biglietto digitale. Un appuntamento che si annuncia come una vera e propria celebrazione della partecipazione collettiva e del teatro come esperienza condivisa, tra formazione, creatività e comunità.
di Mat. Lib.

