Si acuisce il clima di tensione all’interno di Forza Italia a Napoli, dove una parte significativa della classe dirigente locale chiede ufficialmente il blocco dei congressi cittadini. La richiesta è contenuta in una lettera indirizzata ai vertici nazionali e regionali del partito, tra cui Antonio Tajani, Fulvio Martusciello, Francesco Silvestro e Iris Savastano. Nel documento, i firmatari parlano apertamente di una fase politica delicata che “impone scelte di responsabilità, equilibrio e visione”, sottolineando come non sia più il tempo delle “forzature” o delle prove di forza interne, ma quello della tutela del partito e della sua credibilità. A sottoscrivere la missiva sono otto segretari delle municipalità del Comune di Napoli: Ciro Parulano, Vincenzo Perez, Simone Guarino, Nunzia Barbato, Francesco Ruggiero, Maurizio Lezzi, Massimo Scherillo e Giuseppe Pistona. Una presa di posizione ampia e articolata che, secondo gli stessi firmatari, rappresenta già la prova evidente dell’assenza di una reale unità politica. “Se vi fosse stata unità – si legge nel testo – non sarebbe stato necessario formalizzare una presa di posizione così ampia”. Da qui la richiesta di sospendere i congressi, ritenuti al momento non sostenibili in un clima privo delle condizioni minime di condivisione e serenità. Al centro della questione anche il ruolo del segretario cittadino di Forza Italia Napoli, oggetto di una richiesta di valutazione politica e organizzativa da parte dei dirigenti locali. Un passaggio che lascia intravedere tensioni più profonde legate agli equilibri interni e alla gestione del partito sul territorio. La decisione finale spetterà ora ai vertici del partito, chiamati a valutare se procedere con i congressi o aprire una fase di confronto interno per ricostruire l’unità. Sullo sfondo resta il rischio di una spaccatura che potrebbe indebolire ulteriormente la presenza azzurra nel capoluogo partenopeo.
di Marco Iandolo

