
Una giornata di confronto, emozioni e creatività per dire no al razzismo e sì all’inclusione. È questo il cuore del “Forum delle Differenze”, l’iniziativa promossa dalla Città Metropolitana di Napoli nell’ambito della Settimana di azione contro il razzismo, organizzata dall’UNAR. Protagonisti assoluti gli studenti delle scuole del territorio, che attraverso slogan, laboratori e momenti artistici hanno lanciato messaggi chiari e diretti: “Bianco e nero differenza zero”, “#StopRacism”, “Non è il colore della pelle a definire il valore di una persona”. L’evento ha alternato dibattiti, testimonianze, musica e performance, offrendo ai ragazzi l’opportunità di conoscere da vicino le storie di rifugiati e minori stranieri non accompagnati, costretti a lasciare i propri Paesi a causa di guerre, povertà e instabilità. Racconti difficili, ma anche esempi di rinascita e integrazione. Particolarmente toccante il ricordo di Johann “Rukeli” Trollmann, pugile vittima del nazismo, la cui storia è stata raccontata attraverso un cortometraggio che ha coinvolto emotivamente il pubblico. Non sono mancati momenti di leggerezza e condivisione, con esibizioni musicali e dj set che hanno trasformato il forum in uno spazio inclusivo e partecipato. Un linguaggio vicino ai giovani, capace di unire riflessione e intrattenimento. “L’obiettivo è fornire strumenti per abbattere i pregiudizi e riconoscere nell’altro una risorsa”, hanno sottolineato i promotori, evidenziando l’importanza di educare le nuove generazioni ai valori dell’accoglienza. L’iniziativa si inserisce nel quadro della Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale e coinvolge tutte le città metropolitane italiane, confermando l’impegno delle istituzioni nella costruzione di una società più equa. A Napoli, il messaggio è arrivato forte e chiaro: la diversità non divide, ma arricchisce. E i giovani sono pronti a difenderla.
di Fausto Sacco




