200 views 3 mins 0 comments

Napoli, il Real Albergo dei Poveri riapre alla città

In ATTUALITA', CAMPANIA, NAPOLI
Ottobre 03, 2026
Dal 6 ottobre al via “Futuro Quotidiano”: teatro, musica e laboratori civici negli spazi dello storico edificio, mentre proseguono i lavori di restauro. Il Comune punta sulla cultura come strumento di partecipazione e inclusione.

Il Real Albergo dei Poveri torna a vivere e, in attesa della conclusione dei lavori di restauro, riapre i suoi spazi alla città con un programma di iniziative culturali e sociali. Dal 6 al 16 ottobre, il patio, l’auditorium e la terrazza dello storico edificio napoletano ospiteranno performance gratuite dedicate ai temi dell’accoglienza, delle migrazioni e delle diaspore.  Ad aprire il programma sarà Fame di Armando Punzo, sei volte vincitore del Premio Ubu, che torna a Napoli dopo tredici anni. Lo spettacolo, realizzato in una versione site specific e ispirato all’omonimo romanzo di Knut Hamsun, vedrà protagonista Paul Cocian. L’iniziativa rappresenta anche l’avvio della seconda edizione di Futuro Quotidiano, il progetto di laboratori civici e culturali ideato dalla direttrice artistica Laura Valente, organizzato dal Comune di Napoli e finanziato dalla Città Metropolitana.  Il calendario proseguirà il 7 ottobre con È per loro, progetto poetico-musicale di Gianni Valentino, Lello Tramma e Michele Signore, nato da documenti dell’Archivio storico del Banco di Napoli sulla tratta degli schiavi tra Napoli e Istanbul nel Seicento. In serata sarà invece protagonista Eredità, con Lucariello, Federico Di Napoli e i ragazzi di Nisida impegnati nei laboratori di rap e canzone napoletana promossi dall’associazione CCO – Crisi Come Opportunità. Il 16 ottobre sarà la volta di Giorgina Pi, che inaugurerà la sua collaborazione con Futuro Quotidiano attraverso Tiresia: nata vicino ai fantasmi. Nata tempesta, performance-installazione dedicata a Kae Tempest. La regista presenterà inoltre Fotoromanza, laboratorio rivolto a donne tra i 65 e i 90 anni, con l’obiettivo di raccogliere e trasformare in racconto le loro esperienze di vita. Dal 29 ottobre partiranno infine Scuola popolare, nessuno escluso, doposcuola gratuito per bambini, e i laboratori sul corpo e sull’affettività curati da Le Nuvole. Il programma conferma una precisa idea di riapertura del Real Albergo dei Poveri: non soltanto un grande spazio monumentale interessato da un importante intervento di recupero, ma anche un luogo da restituire progressivamente alla comunità attraverso cultura, partecipazione e formazione. La prima edizione di Futuro Quotidiano, realizzata in occasione dei 2500 anni di Napoli, aveva coinvolto oltre 1.500 ragazzi, arrivando a trasformare la Costituzione in una performance in lingua napoletana. Ora il progetto riparte dal Real Albergo dei Poveri, con l’obiettivo di accompagnare la trasformazione dello storico edificio con una presenza culturale aperta alla città.

di Fausto Sacco