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Prevenzione del cancro al seno: Komen Italia e FIGC in campo per le donne in Calabria

In SPORT
Marzo 26, 2024

La salute delle donne viene messa al centro di un importante iniziativa che vede il coinvolgimento della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e di Komen Italia, l’associazione impegnata nella lotta contro il cancro al seno. In una sinergia di intenti e risorse, la Carovana della Prevenzione di Komen Italia raggiunge la Calabria, precisamente a Cosenza, per due giornate dedicate all’accesso alle visite specialistiche finalizzate alla rilevazione precoce del tumore al seno.

L’azione di prevenzione si svolgerà in piazza dei Bruzi giovedì 4 e venerdì 5 aprile, dalle 9.30 alle 16.30, dove le unità mobili, equipaggiate con tecnologie diagnostiche all’avanguardia, offriranno un servizio gratuito e fondamentale per le donne che ne hanno maggiore bisogno. L’attenzione si focalizza, in particolare, sulle fasce d’età meno coperte dagli screening regionali: donne tra 40 e 49 anni e quelle over 70 potranno sottoporsi a mammografie, mentre è prevista l’ecografia senologica per le donne under 40.

Questa iniziativa riconosce l’importanza di un’equa distribuzione delle opportunità di prevenzione, soprattutto in aree geografiche in cui i servizi sanitari potrebbero essere meno accessibili o meno frequenti. Komen Italia, attraverso la propria Carovana della Prevenzione, intende dunque ridurre tale disparità, raggiungendo direttamente le comunità e invitando le donne a prendersi cura della propria salute.

Le interessate possono prenotare la visita accedendo alla sezione dedicata sul sito di Komen Italia. L’adesione all’iniziativa da parte delle donne calabresi sarà un segnale tangibile della crescente consapevolezza sull’importanza della diagnosi precoce nel contrasto al tumore al seno, malattia che, se individuata nelle sue fasi iniziali, offre maggiori possibilità di trattamento e guarigione.

Il supporto della FIGC, che ha scelto di affiancare Komen Italia in questo percorso, mostra come il mondo del calcio possa essere un veicolo efficace non solo per lo sport, ma anche per veicolare messaggi di salute pubblica e fare squadra contro gli avversari più temibili, come le malattie oncologiche. La prevenzione diventa così un impegno condiviso, un gioco di squadra dove il fine ultimo è il benessere della collettività, in particolare delle donne, pilastri fondamentali delle nostre comunità.