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Salvini critica chi nel centrodestra appoggia Macron a discapito di Le Pen

In POLITICA
Marzo 26, 2024

Il panorama politico europeo si tinge di nuove sfumature in vista delle future dinamiche dell’Unione Europea. Matteo Salvini, leader della Lega e attuale vicepresidente del Consiglio nonché ministro dei Trasporti, ha rilasciato delle dichiarazioni che palesano una netta presa di posizione riguardo alle preferenze politiche all’interno della coalizione di centrodestra. Salvini si esprime con chiarezza: non vi è spazio per appoggiare Emmanuel Macron, l’attuale presidente francese, in quanto una siffatta scelta non rientrerebbe negli interessi né dell’Italia, né dell’Europa, a suo vedere.

Durante l’inaugurazione del nuovo svincolo autostradale di Bergamo, Salvini ha avuto modo di evidenziare le sue aspettative per una coesione politica che rispecchi quella interna al Paese anche a Bruxelles. Secondo Salvini, la lealtà al progetto di centrodestra non dovrebbe ammettere eccezioni o favori nei confronti di figure politiche che rappresentano visioni completamente differenti, come quella incarnata dal presidente francese Macron, in particolare per il suo recente linguaggio ritenuto da Salvini stesso bellico.

In un duplice confronto retorico, il leader della Lega pone a paragone le figure di Macron e Marine Le Pen, descrivendo l’una intonata al linguaggio della guerra e l’altra a quello della pace e del lavoro. Questo per mettere in evidenza le apparenti incongruenze che sarebbero insite in una preferenza da parte di esponenti del centrodestra italiano nei confronti del presidente francese.

Matteo Salvini sottolinea la sua ferma convinzione che il centrodestra debba rimanere unito su una linea di principio condivisa, contrapponendosi a ciò che considera una guida di sinistra caratterizzata dalla promozione delle auto elettriche, delle carne sintetica e delle imposte sugli immobili. Secondo la visione di Salvini, sembra chiaro che per il futuro dell’Italia e dell’Europa sia fondamentale un fronte compatto e coerente con i valori dichiarati dalla coalizione di governo.

Le parole del vicepresidente del Consiglio risuonano come una chiamata alla coesione interna, una sorta di avvertimento mirato a preservare l’identità e l’integrità politica del centrodestra, che si trova attualmente ad affrontare sfide complesse sia sul piano nazionale che internazionale. Il messaggio è chiaro: per Salvini è cruciale un’allineamento intransigente sui temi cardine che hanno portato la coalizione alla sua attuale posizione di governo.