
Una cerimonia solenne e partecipata ha segnato questa mattina l’inaugurazione della nuova caserma della Stazione dei Carabinieri di Quindici, ospitata in uno stabile demaniale e intitolata all’Appuntato Emilio Ammaturo, insignito della Medaglia d’Argento al Valor Militare alla memoria. All’evento hanno preso parte i familiari del caduto, numerose autorità civili, militari e religiose, oltre agli studenti dell’Istituto “Benedetto Croce” di Quindici e Moschiano, a testimonianza del forte legame tra istituzioni e territorio. Momento centrale della cerimonia è stato il ricordo di Ammaturo, carabiniere originario dell’Irpinia, ucciso nel settembre del 1943 durante la Seconda Guerra Mondiale mentre difendeva una centrale telefonica a Napoli dall’occupazione nazista. Il suo sacrificio, riconosciuto ufficialmente nel 1946 con la concessione della medaglia al valor militare, rappresenta ancora oggi un esempio di coraggio e senso del dovere. Dopo il raccoglimento in memoria dei caduti, si sono svolti la consegna delle bandiere, il taglio del nastro e lo scoprimento della lapide commemorativa, alla presenza della nipote del militare, madrina dell’evento. La cerimonia si è conclusa con la benedizione del Vescovo di Nola e la visita ai locali della nuova caserma, simbolo della presenza dello Stato e dell’impegno quotidiano dell’Arma dei Carabinieri a tutela della sicurezza e della legalità.
di Fausto Sacco




