Federalberghi Salerno replica alle dichiarazioni dell’amministratore delegato della Gesac, che aveva attribuito le difficoltà dell’aeroporto di Salerno alla mancanza di collegamenti ferroviari e alla presunta indisponibilità degli hotel locali a collaborare con i tour operator. “Questi fattori erano noti da anni e non rappresentano novità”, afferma Antonio Ilardi, presidente di Federalberghi. “Le strutture ricettive della provincia ospitano milioni di turisti e hanno sempre sottoscritto contratti con chi promuove voli sul territorio. In molti casi, invece, le proposte di co-marketing sono state respinte dalla stessa Gesac”. Ilardi denuncia anche la mancanza di un piano marketing realistico a supporto delle rotte e rinnova l’invito a rilanciare l’aeroporto di Salerno attraverso strategie concrete e condivise: “Per il bene dello scalo e delle imprese locali, confermiamo la nostra totale disponibilità a collaborare con la società di gestione”.
di Fausto Sacco


