Cambio al vertice per la Banca di Credito Popolare, che rinnova la propria governance e guarda al futuro puntando su continuità e sviluppo. L’assemblea dei soci dell’istituto ha infatti eletto il nuovo consiglio di amministrazione, nominando Domenico Borriello alla presidenza. Accanto a lui, Roberto Raiola e Francesco Di Ruocco assumono il ruolo di vicepresidenti, mentre Mario Crosta, già direttore generale dal 2024, viene nominato amministratore delegato, rafforzando così la struttura operativa della banca. L’assemblea, oltre ad approvare l’unica lista presentata dal consiglio uscente, ha dato il via libera anche al bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, che evidenzia risultati in netta crescita. L’utile netto si attesta infatti a 12,5 milioni di euro, segnando un significativo incremento rispetto ai 4,7 milioni registrati nell’anno precedente. Per quanto riguarda la destinazione dell’utile, i soci hanno approvato la proposta del consiglio di amministrazione: 374 mila euro saranno destinati alla riserva straordinaria, 150 mila euro al fondo per beneficenza, assistenza e iniziative culturali e sociali, mentre la quota restante, pari a 11,9 milioni di euro, confluirà nella riserva statutaria. Nel suo primo intervento da presidente, Borriello ha voluto ringraziare il predecessore Mauro Ascione e l’intero consiglio uscente per il lavoro svolto, sottolineando il senso di responsabilità con cui raccoglie il testimone. “In questi anni ho potuto osservare da vicino il percorso intrapreso e i risultati raggiunti – ha dichiarato –. L’obiettivo è proseguire su questa strada, rafforzando la crescita della banca e rinnovando l’impegno a sostegno del territorio e della comunità”. Il nuovo assetto segna dunque una fase di continuità strategica per l’istituto, che punta a consolidare i risultati economici e il proprio ruolo di riferimento nel contesto locale.
di Fausto Sacco

