I cittadini della Campania saranno chiamati alle urne domenica 23 e lunedì 24 novembre per eleggere il nuovo presidente della Giunta regionale e i 50 componenti del Consiglio regionale. L’appuntamento elettorale segnerà la fine dell’era di Vincenzo De Luca, alla guida della Regione dal 2015 e rieletto per un secondo mandato nel 2020.
I candidati in corsa
Sono sei i candidati alla presidenza, sostenuti complessivamente da un ampio ventaglio di liste.
I due principali sfidanti rappresentano i poli della competizione:

- Edmondo Cirielli, candidato del centrodestra, appoggiato da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Cirielli Presidente, Noi Moderati, Udc, Democrazia Cristiana con Rotondi, Pensionati–Consumatori.

- Roberto Fico, esponente del campo largo di centrosinistra, sostenuto da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Fico Presidente, A Testa Alta, Noi di Centro–Noi Sud, Avanti Campania, Casa Riformista.
Accanto ai due candidati maggiori, si presenteranno agli elettori anche:

- Carlo Arnese (Forza del Popolo)

- Stefano Bandecchi (Dimensione Bandecchi)

- Nicola Campanile (Per le persone e la comunità)

- Giuliano Granato (Campania Popolare)
Una competizione dunque articolata, con forze politiche tradizionali affiancate da movimenti civici e nuove proposte.
Quando si vota
I seggi saranno aperti domenica 23 novembre dalle 7 alle 23 e lunedì 24 novembre dalle 7 alle 15. Al termine dello scrutinio verrà delineato il nuovo assetto politico della Regione e individuato il successore di De Luca.
Una scelta decisiva per il futuro della Regione
L’esito del voto definirà le priorità politiche per i prossimi cinque anni: dalle politiche sociali allo sviluppo economico, dalla sanità ai trasporti, fino alla gestione dei fondi europei e alle strategie per la transizione digitale e ambientale.
di Marco Iandolo

