553 views 2 mins 0 comments

Campania al voto: il 23 e 24 novembre si sceglie il nuovo presidente della Regione.

In CAMPANIA, IN EVIDENZA, POLITICA
Novembre 21, 2025
I seggi saranno aperti domenica 23 novembre dalle 7 alle 23 e lunedì 24 novembre dalle 7 alle 15.

I cittadini della Campania saranno chiamati alle urne domenica 23 e lunedì 24 novembre per eleggere il nuovo presidente della Giunta regionale e i 50 componenti del Consiglio regionale. L’appuntamento elettorale segnerà la fine dell’era di Vincenzo De Luca, alla guida della Regione dal 2015 e rieletto per un secondo mandato nel 2020.

I candidati in corsa

Sono sei i candidati alla presidenza, sostenuti complessivamente da un ampio ventaglio di liste.

I due principali sfidanti rappresentano i poli della competizione:

  • Edmondo Cirielli, candidato del centrodestra, appoggiato da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Cirielli Presidente, Noi Moderati, Udc, Democrazia Cristiana con Rotondi, Pensionati–Consumatori.
  • Roberto Fico, esponente del campo largo di centrosinistra, sostenuto da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Fico Presidente, A Testa Alta, Noi di Centro–Noi Sud, Avanti Campania, Casa Riformista.

Accanto ai due candidati maggiori, si presenteranno agli elettori anche:

  • Carlo Arnese (Forza del Popolo)
  • Stefano Bandecchi (Dimensione Bandecchi)
  • Nicola Campanile (Per le persone e la comunità)
  • Giuliano Granato (Campania Popolare)

Una competizione dunque articolata, con forze politiche tradizionali affiancate da movimenti civici e nuove proposte.

Quando si vota

I seggi saranno aperti domenica 23 novembre dalle 7 alle 23 e lunedì 24 novembre dalle 7 alle 15. Al termine dello scrutinio verrà delineato il nuovo assetto politico della Regione e individuato il successore di De Luca.

Una scelta decisiva per il futuro della Regione

L’esito del voto definirà le priorità politiche per i prossimi cinque anni: dalle politiche sociali allo sviluppo economico, dalla sanità ai trasporti, fino alla gestione dei fondi europei e alle strategie per la transizione digitale e ambientale.

di Marco Iandolo