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Tensioni tra Renzi e Pizzarotti sulla partecipazione di +Europa alle Europee

In POLITICA
Marzo 30, 2024

Le strade politiche di Matteo Renzi e Federico Pizzarotti si sono incrociate nuovamente, questa volta per scambi di vedute relativi alle strategie e alle posizioni da assumere in vista delle prossime Elezioni europee. Il presidente di +Europa, Federico Pizzarotti, ha replicato con un messaggio chiaro e diretto all’ex premier e attuale leader di Italia Viva, Matteo Renzi, in seguito a dichiarazioni emerse durante un’intervista rilasciata al Corriere della Sera.

Renzi, discutendo la composizione e le possibili alleanze per le elezioni europee, aveva fatto riferimento al progetto politico degli Stati Uniti d’Europa, definendo “lunare l’idea che possa saltare per il veto di tal Pizzarotti da Parma”. Un’affermazione che non è passata inosservata e che ha scatenato una risposta immediata da parte di Federico Pizzarotti, sindaco di Parma e figura chiave di +Europa.

Pizzarotti ha evidenziato in una lettera aperta il proprio percorso politico, che come quello di Renzi, ha iniziato con un’impronta ‘anti-sistema’, per poi approdare all’interno di quello stesso sistema con l’obiettivo di intervenire per cambiarlo e migliorarlo. Il sindaco di Parma ha ricordato come sia lui che Renzi abbiano fatto parte di formazioni politiche delle quali non hanno sempre condiviso ogni posizione, e da cui in seguito si sono distaccati.

Nel suo messaggio, Pizzarotti ha sottolineato l’importanza del rispetto reciproco e ha decisamente respinto l’etichetta di “No-Euro” che alcuni hanno cercato di attaccargli, confermando il suo e il partito +Europa’s completo sostegno all’Unione Europea. Ha inoltre evidenziato la necessità di un dibattito politico basato sul rispetto e svincolato da un “bullismo mediatico” che non porta a costruttive soluzioni politiche.

La risposta di Pizzarotti ha anche impostato un contesto chiaro in merito alla questione posta da Renzi: la decisione su come +Europa parteciperà alle elezioni non sarà influenzata dalle interviste o dalle dichiarazioni pubbliche di alcun esponente di altre formazioni politiche, bensì sarà deliberata seguendo le regole e le procedure interne al partito.

Questa esortazione al dialogo rispettoso arriva in un momento politico particolarmente delicato, dove gli schieramenti e le potenziali alleanze per le prossime competizioni elettorali si disegnano e si definiscono in modo dinamico. La continuità di un confronto democratico è cruciale per un dibattito politico sostanziale che possa garantire scelte ponderate e coese con le linee guida di ogni partito, senza cadere in ostilità che poco si addicono al contesto democratico e istituzionale.